Guida

Preparati all’incontro con i tuoi spiriti guida

Dal libro di Choquette, Sonia. Ascolta i tuoi spiriti guida

Le domande più frequenti sugli spiriti guida

Esistono infinite guide a tua disposizione e risorse spirituali che possono aiutarti nel corso di questa vita. Oltre agli angeli, esistono innumerevoli aiutanti provenienti dall’ Altra Parte, conosciuti come “spiriti guida”; sono diversi, come diverse tra loro sono le persone che conosci, e intervengono in ogni problema che incontri, nel breve o nel lungo termine. Se immagini gli angeli come le tue guardie del corpo e la tua fanteria, allora gli spiriti guida sono il tuo corpo di volontari: pronti, pieni di buona volontà e capaci di servirti ogni volta che ti rivolgi a loro. Sorgono inevitabilmente numerose domande ogni volta che si parla di spiriti guida e le risposte possono essere molto specifiche, a seconda del particolare tipo di guida in questione.

Che differenza c’è tra angeli e spiriti guida?

Esistono numerose e importanti differenze tra angeli e spiriti guida che coinvolgono ogni ambito, dalla loro esperienza (o mancanza di esperienza) in forma umana fino al loro ruolo nella nostra vita, il grado di coinvolgimento che possono avere nelle nostre esistenze e il modo in cui comunicano con noi. Per esempio, mentre gli angeli non sono vissuti sulla Terra, la maggior parte delle guide ha avuto almeno una vita terrena, perciò comprendono perfettamente le difficoltà e le sfide che deve affrontare un essere umano. Di conseguenza, sono a nostra disposizione quando abbiamo bisogno di un incoraggiamento e di assistenza, e ci insegnano come far evolvere la nostra anima e come gestire la nostra creatività in forma umana.

Le parole “quando abbiamo bisogno” sono fondamentali. A differenza degli angeli, che sono incaricati da Dio di servirci in ogni momento, dalla nascita fino alla morte, e di influenzarci ogni giorno (anche se noi non siamo consapevoli della loro opera), gli spiriti guida, anche se sono sempre a nostra disposizione, non possono intervenire direttamente o darci indicazioni senza il nostro permesso. Possono attirare la nostra attenzione (e spesso lo fanno) e indurci a chiedere il loro aiuto, ma sono tenuti a rispettare la nostra vita e non possono prendervi parte se non li invitiamo. Infine, gli angeli hanno una frequenza più elevata rispetto a quella delle guide, perché sono molto vicini a Dio, ed è molto facile connettersi con loro. Ci proteggono, ci ispirano, ci donano energia e potere. Anche se possono influenzarci attraverso la nostra coscienza, non sempre offrono un consiglio esplicito, mentre questo è il modo tipico di agire degli spiriti guida.

Chi sono gli spiriti guida?

Poiché la maggior parte delle guide ha trascorso almeno una porzione della propria esistenza sulla Terra, non dobbiamo sorprenderci quando scopriamo che sono tornate per servirci. Infatti, alcune guide si connettono con noi perché hanno dovuto affrontare momenti critici simili e vogliono quindi offrire il loro aiuto per farceli superare. Altre, invece, possono presentarsi per sostenerci in progetti o compiti specifici, perché in una vita precedente erano esperte della disciplina che stiamo affrontando o con la quale dobbiamo misurarci.

Gli spiriti guida possono anche essere parenti defunti che sono stati scelti per rimanere connessi con noi dall’Aldilà, per darci indicazioni e sostegno. Allo stesso modo, entità che abbiano condiviso con noi una relazione importante o un’opera spirituale in una vita passata possono scegliere di continuare a collaborare con noi anche nella vita attuale, per continuare ad arricchire l’esperienza della nostra anima.

Esistono anche maestri spirituali (tra le guide più importanti), che desiderano aiutarci a scoprire e a comprendere la nostra natura spirituale, perciò ci assistono nel nostro percorso di crescita. Poi ci sono i cercatori e agli apripista, ovvero le guide che, in una precedente incarnazione, hanno vissuto a stretto contatto con la Terra, come i nativi americani. Essi ci aiutano a stabilire una connessione più profonda con il mondo naturale. Oltre a tutti questi meravigliosi esseri soprannaturali, ricorda sempre che lo spirito guida che viene a te per assisterti potrebbe essere anche il tuo Sé Superiore, che è stupendo e illuminato quanto tutte le altre guide che puoi incontrare.

Da dove provengono gli spiriti guida?

La risposta a questa domanda è piuttosto complicata perché gli spiriti guida provengono da diversi regni e campi energetici. Molte guide approdano nel nostro mondo da altre galassie e sistemi solari (alcune non hanno mai avuto un corpo) e stabiliscono una relazione con noi per aiutarci a riportare l’equilibrio e la pace nel mondo.

Quanti spiriti guida abbiamo?

Ogni persona di solito riesce ad accedere a trentatré guide al massimo (senza contare gli angeli). Tuttavia, se un individuo riesce a espandere la propria coscienza e a elevare le proprie vibrazioni, può connettersi con tutte le guide di cui ha bisogno.

Non solo il numero delle guide può cambiare nel corso della vita, ma le guide stesse (e il periodo di tempo che rimangono al tuo fianco) possono mutare, evolversi e spostarsi quando la tua anima cresce.

Sai che…

…le guide possono essere aiutanti, guaritori, maestri, apripista, persone che hai conosciuto nelle vite precedenti, familiari, esseri ultraterreni provenienti da altre galassie e persino animali?

…hai il diritto di pretendere l’intervento delle guide superiori e quando lo fai, non sei in alcun modo tenuto a seguire i loro consigli se senti che non sono giusti o adatti al tuo caso?

…più sei aperto alle guide e al loro aiuto, più la tua vita sarà piacevole?

…l’unica funzione delle guide è offrirti il loro aiuto?

 

Ricorda che alcune guide sono migliori rispetto ad altre, perciò è importante assicurarsi di avere scelto le più brave tra quelle disponibili. Tutti gli esseri, sia che vivano in un corpo oppure no, compiono lo stesso viaggio per raggiungere una consapevolezza più elevata e dobbiamo quindi tenere presente che un essere non è necessariamente illuminato solo perché è entrato in un’altra dimensione e desidera servire come guida.

Quando ti connetti con le tue guide, è molto importante essere consapevole delle tue intenzioni. Uno dei motivi per cui le persone faticano a entrare in contatto con le proprie guide o a percepirle è che sperano di cambiare radicalmente la propria vita. Gli spiriti guida superiori, quelli che hanno anime elevate e sono sinceramente interessati a contribuire alla tua crescita, ti daranno solo indicazioni ma non ti diranno mai cosa devi fare. Puoi capire se una guida appartiene a una sfera elevata (e quindi vale la pena ascoltarla) se si rifiuta di connettersi con te e di interferire quando sa che tu vuoi esattamente che faccia questo. I veri spiriti guida comprendono che il loro compito non consiste nell’influenzare in alcun modo la tua vita (e tu non dovresti permetterlo!) e che tu sei qui, su questo Pianeta, per apprendere le tue lezioni spirituali e imparare a evocare il tuo potere creativo divino. Le tue guide sono solo i tuoi insegnanti… non faranno i compiti al posto tuo!

Tocca a te

Conoscere le tue guide e imparare a collaborare con loro è un’attività eccitante che donerà una sfumatura di magia alla tua vita e allontanerà lo stress. Le guide vogliono aiutarti ogni volta che possono e aspettano solo di ricevere il tuo invito. Il modo migliore per connettersi con loro è ritagliarti una certa quantità di tempo riflettendo sulle aree della tua vita in cui il loro intervento potrebbe risultare particolarmente prezioso. Esamina la tua vita per individuare le aree che funzionano bene e quelle problematiche. Stendi una lista, per iscritto o a mente, di ciò che vorresti e che attualmente ti manca. In quali settori desidereresti avere uno spirito guida? Per esplorare quali campi e discipline ti piacerebbe avere un sostegno? Quando avrai individuato i settori in cui hai bisogno di sostegno spirituale, potremo parlare dei passi necessari per connettersi con le guide che possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi. Continua leggere in basso ->

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Come mettersi in contatto con gli Angeli e gli Spiriti

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Preparati all’incontro con i tuoi spiriti guida

Ora sei consapevole di essere circondato da una folla di spiriti meravigliosi che si impegnano per far crescere la tua anima e assisterti nelle sfide della vita. È quindi giunto il momento di prepararsi per connettersi con loro. Questo capitolo ti guiderà passo dopo passo affinché tu possa incontrarli.

Primo passo: chiedi a te stesso quanto sei disposto a farti guidare

Il primo passo può sembrare scontato. A volte è molto difficile accettare i consigli e il sostegno, quando hai già stabilito di procedere in una certa direzione. Quindi la prima domanda che ti farà una guida sarà:Vuoi davvero che io ti guidi o hai solo bisogno di qualcuno che ti dia ragione?.

È un quesito fondamentale che devi porre a te stesso se desideri riuscire a connetterti efficacemente con i tuoi spiriti guida. È anche un’ottima occasione per ricordare che non c’è nulla di male nel vivere senza chiedere la loro assistenza o il loro aiuto: le guide non interferiranno mai con te. Sii sincero e onesto con te stesso sulla tua capacità di essere aperto e ricettivo all’aiuto e ricorda che, se e quando desideri un consiglio, gli spiriti guida saranno a tua disposizione. Un altro principio importante è che non devi chiedere il consiglio delle guide se non sei seriamente intenzionato ad ascoltare ciò che ti dicono, perché se ignori costantemente le loro risposte, alla fine smetteranno di aiutarti.

Riassumendo, puoi sempre rivolgerti alle guide e vedrai che ti aiuteranno, ma solo se permetti loro di farlo!

Secondo passo: impara a trovare la pace interiore e ad ascoltare te stesso

I consigli delle guide sono così sottili che spesso la mente li rifiuta e li scarta ritenendoli insensati. La ragione potrebbe anche cercare di farti credere che sono solo il frutto della tua immaginazione. Non c’è nulla di male. Ricorda che, come ho già detto prima, ogni consiglio da parte degli spiriti guida raggiunge la tua anima e la tua coscienza attraverso l’immaginazione, ecco perché questo passo è tanto importante. Esistono numerose semplici abilità che puoi apprendere e che ti saranno molto utili per recepire i consigli delle guide, come per esempio l’ascolto profondo e la respirazione rilassata.

Per esercitarti nell’ascolto profondo, chiudi gli occhi e concentrati sul tuo brano preferito di musica classica senza essere interrotto. Scegli una melodia che smuova il tuo cuore e, mentre si diffonde nella stanza, prova a identificare i diversi strumenti. Mentre ti perdi nella musica, non sorprenderti se alcuni frammenti sottili di informazioni e consigli penetrano nella tua mente. Consideralo come un’iniziazione al mondo degli spiriti.

Respirare in modo rilassato è un’altra strategia per indirizzare la tua ricettività verso una consapevolezza più profonda e aprire i canali giusti per comunicare con il regno degli spiriti. Non è difficile integrare le due tecniche; puoi provarci stabilendo un contatto visivo con la persona con cui stai parlando e, se è possibile, seguendo il ritmo della sua respirazione (ovvero devi inspirare ed espirare nello stesso istante). Non è difficile: è sufficiente osservare come respira e imitarla; così facendo entri in sintonia con la sua frequenza e apri il tuo cuore e il suo. In questo modo ti connetti con la sua anima e apri la porta a una connessione più intima. Poi rilassati e respira profondamente rispettando il tuo ritmo personale, mentre ascolti ciò che ti sta dicendo.

Ricordati di lasciare che finisca il suo discorso prima di intervenire. Se applichi questa tecnica, sarai sorpreso da ciò che dirai quando prenderai la parola!

Sai come cambiare canale?

Prova così… Una delle tecniche che preferisco è “cambiare canale”. Per farlo, è sufficiente dire: “Il mio cervello, su questo argomento, sostiene che [inserisci il tuo pensiero].” Poi, dopo una pausa, continua così: “Il mio cuore e la mia guida interiore, su questo argomento, sostengono che [inserisci il tuo pensiero].” Questo semplice esercizio ti aiuterà a cambiare il canale dal quale provengono le informazioni, mettendo a tacere la mente razionale per sintonizzarti sulle frequenze elevate dello spirito.

Puoi accogliere lo spirito anche imparando a meditare. Questo consiglio genera sempre un lamento collettivo da parte delle classi a cui faccio lezione; tuttavia, è un passo necessario per imparare a pacificare la mente e a darsi una disciplina per spostare l’attenzione sulle vibrazioni sottili dello spirito. Per meditare non devi assumere strane posizioni contorte e dire “om”… non è nemmeno necessario sedersi! Io riesco a meditare molto bene mentre passeggio, cucino, faccio le pulizie, mi occupo del giardino e persino mentre piego la biancheria. Per raggiungere questo risultato, smetto di pensare al futuro e al passato e mi concentro sulla respirazione, gioendo di tutto ciò che mi circonda. Presto attenzione solo ed esclusivamente a ciò che sto facendo in quel preciso istante. (Thich Nhat Hanh, il famoso monaco buddista, la chiama “meditazione consapevole”.) Considera questa attività come un momento della giornata durante il quale ti apri per accettare sostegno e consigli, e fai sapere alle tue guide che è il momento giusto per farsi vive perché sei più rilassato e disposto ad ascoltare.

Un altro passaggio di questo percorso di preparazione consiste nel pregare, spesso e volentieri. Puoi farlo nel modo che preferisci perché è una semplice conversazione con l’universo, con Dio e con i suoi aiutanti celesti. Più preghi, più si innalzeranno le tue frequenze e riuscirai quindi a connetterti con le guide con maggior facilità. Quando preghi, non solo dovresti aprire il cuore e l’anima di fronte al Creatore, ma ricordarti anche di ringraziarlo per tutto ciò che ti ha donato. Le preghiere che esprimono la nostra gratitudine sono particolarmente efficaci perché affinano le tue frequenze, aprendo il cuore e facendoti vedere tutto l’amore e l’aiuto che ti circondano.

Sai che…

…più sei grato per la tua buona sorte e l’aiuto che ricevi, più ti è facile continuare a connetterti con le tue guide? Una delle mie preghiere preferite è questa:

“Creatore dell’universo e di tutte le forme e gli elementi che sostengono la meraviglia della vita.

Ti ringrazio per [riempi lo spazio] che mi hai donato oggi.”

Quando ti sarai esercitato a sufficienza nei diversi metodi per imparare a recepire le frequenze più sottili dello spirito, il passo successivo da compiere, per connetterti con gli spiriti guida, è passare in rassegna tutte le aree della vita nelle quali hai deciso di voler essere guidato; indivìduale e (questo aspetto è fondamentale) smetti di parlarne. Impegnati ad avere conversazioni vivaci e positive perché è molto difficile connettersi con le guide se la mente è offuscata dalla tristezza e da pensieri negativi. Conosci il problema, quindi adesso esercitati al silenzio e alla tranquillità sufficienti per riuscire a sentire la soluzione.

Terzo passo: esercitati!

Per quanto possa essere sorprendente, anche l’esercizio fisico può migliorare la tua ricettività sul piano spirituale. Dopo tutto, noi esseri umani siamo stati progettati per muoverci e, più lo facciamo, più lo spirito della natura del Pianeta può aiutarci a innalzare le nostre vibrazioni.

Considera che quanto più esercizio facciamo e più acqua beviamo, tante più opportunità offriamo agli spiriti dell’acqua di purificare le nostre emozioni. Contemporaneamente, gli spiriti dell’acqua e del fuoco aumentano la nostra consapevolezza e creano una situazione ottimale in cui è più facile comunicare con gli spiriti guida.

C’è un altro motivo per cui fare movimento è utile, perfino fondamentale, alla connessione spirituale: la mente vuole raggiungere la staticità in modo da tenere lontane le cose, mentre lo spirito è fluido e permette alle cose di circolare liberamente. Più muoviamo il nostro corpo, più fluiamo con lo spirito, in questo modo diventiamo più flessibili e le guide riescono a indirizzarci più agevolmente sul nostro cammino.

La flessibilità è un ingrediente indispensabile per il cambiamento, perciò dobbiamo essere certi di ascoltare i consigli delle guide ed essere disposti ad abbandonare il modello che spesso accompagna l’aspettativa.

Quarto passo: smettila di fare la vittima

Probabilmente, il modo migliore per chiudere la porta in faccia alle guide e agli spiriti è arrendersi e dire:

“Non ho scelta.”

La possibilità di scegliere è l’unica cosa che abbiamo nella vita che nessuno potrà mai portarci via… soprattutto quando si tratta di decisioni che riguardano la nostra esistenza.

Puoi dire a te stesso che sei vittima delle circostanze e che non hai alcun potere nel determinare le sorti della tua esistenza. Oppure puoi fare affidamento sul tuo sesto senso e assumerti la responsabilità della situazione seguendo la sua guida.

Riconosci e accetta il fatto che sei uno spirito e una parte importante di questo mondo meraviglioso; sei stato creato da Dio, sei protetto dagli angeli, vegliato dagli arcangeli, assistito dal ministero degli angeli e godi del sostegno amorevole delle tue guide, proprio perché sei prezioso, sacro, stupendo e amato.

Considerando il tuo ruolo nell’universo, è naturale che tu sia guidato. Dopo tutto, qualsiasi essere prezioso e di grande valore, quale tu sei, riceverebbe tutte le risorse di cui ha bisogno per vivere felice! Quinto passo: impara a perdonare e non giudicare

L’ultimo modo (per certi aspetti il più importante) per prepararsi ad accogliere lo spirito è smettere di giudicare gli altri e perdonare sempre. Criticare gli altri e rimanere arrabbiati sconvolge i circuiti psichici e ti fa perdere la connessione con le frequenze più rapidamente di qualsiasi altro sentimento. Queste energie negative non solo ti disconnettono dalla tua guida, ma anche dallo spirito, dagli altri e dal mondo naturale.

So che è un compito difficile, ma se ci pensi attentamente, capirai che perdonare e smettere di giudicare è molto più semplice di quanto non sia condannare gli altri. Tutti gli esseri umani sono una manifestazione dello spirito divino che vibra all’unisono su diversi livelli di coscienza e su diverse frequenze. Come le cellule di un corpo, siamo tutti parte di una sola entità. Quando una cellula attacca le altre, si genera una malattia che chiamiamo cancro.

In modo analogo, quando aggrediamo qualcuno (o noi stessi) condannandolo o giudicandolo, compiamo un atto dannoso e velenoso per tutto il nostro essere: corpo, mente e anima. Se smetti di giudicare ne trarrai beneficio perché riuscirai a sfruttare la tua intelligenza per vedere le cose che contano davvero, come il tuo spirito, gli spiriti della natura, gli angeli e le guide. Il modo più facile per abbandonare la cattiva abitudine di giudicare e di covare rancore è ribadire a te stesso, ogni giorno, la tua ferma intenzione di farlo. Ripeti:

 

“Perdono me stesso per aver giudicato e provato risentimento. Mi libero da tutti i giudizi, dall’odio e anche da tutte le percezioni negative.

Tramite il respiro, condivido il mio spirito con tutti e ritrovo la pace e l’equilibrio. Così sia.”

 

Tocca a te

Il modo migliore per connetterti con le guide è imparare a vedere chiaramente le cose ovvie. Inizia a comprendere per quali aspetti della tua vita quotidiana chiedi più frequentemente aiuto alle guide. Abituati a recitare una breve preghiera per ottenere assistenza e sostegno prima di cimentarti in qualsiasi attività.

Per esempio, mentre fai la doccia al mattino, invoca le tue guide perché ti siano vicine per tutto il corso della giornata. Poi, mentre vai al lavoro, chiedi un consiglio sulla strada migliore e meno trafficata; oppure, se usi i mezzi di trasporto, fatti indicare un sedile libero in treno o sull’autobus, quali sono i compagni di viaggio più gradevoli e prega di essere puntuale. Consultati con le tue guide più volte al giorno.

Per esempio, se inizi un nuovo progetto, chiedi loro come riuscire a realizzarlo in modo rapido, facile e creativo. Può essere utile consultare le guide anche per sapere come e cosa dire quando interagisci con persone che ti intimidiscono.

Puoi persino farti consigliare dove andare a pranzo e cosa ordinare. Per quanto riguarda il corpo, è importante ricordarsi di fare qualche piccolo movimento e distendere i muscoli di tanto in tanto per mantenerlo sempre agile e flessuoso.

Al mattino, prima di uscire dal letto, inspira profondamente e stira le membra; poi alzati in piedi e stendi le braccia verso il cielo, piegati lentamente cercando ti toccare la punta dei piedi. (Non esagerare e non sforzare troppo la schiena!)

Mentre ti lavi i denti, ruota delicatamente il busto da entrambe le parti e muovi i fianchi; per finire, ruota il bacino in senso orario e antiorario, per mantenerlo agile. Questi semplici esercizi migliorano la circolazione del sangue e ti rendono più disponibile ad accettare i consigli. Puoi anche parcheggiare a qualche isolato di distanza dal tuo ufficio e coprire il resto del percorso a piedi oppure, se usi i mezzi di trasporto, scendi alla fermata precedente e raggiungi il posto di lavoro camminando lentamente, prendendoti il tempo per godere dell’esercizio fisico e di quello che vedi.

Durante la giornata, non dimenticare di concederti il tempo di ascoltare con attenzione, di meditare e, quando possibile, di coordinare la tua respirazione con quella delle persone con cui stai parlando. Infine la sera, prima di andare a letto, ripensa alla giornata e, quando senti che è necessario, perdona, dimentica, supera e apriti a nuove frequenze. Se vuoi, scrivi ciò che ti ha infastidito durante le ore precedenti e che ancora ti turba; chiedi alle tue guide di consigliarti, mentre dormi, come liberarti da tutte le frustrazioni e gli ostacoli.

Addormentati con la ferma intenzione di lasciare andare tutti gli avvenimenti della giornata e di riposare sereno. Percepirai immediatamente gli effetti benefici e presto troverai il modo per connetterti con tutte le tue guide.

Primo contatto con le tue guide

Quando sei pronto per condividere preoccupazioni, problemi e successi con le tue guide, loro, a turno, stabiliranno con te un contatto sottile avvicinandosi con delicatezza. Infatti, finché non svilupperai una certa confidenza con le loro vibrazioni uniche, potresti avere la sensazione che si tratti solo di un sogno a occhi aperti e, quindi, decidere di lasciare perdere. Se nutri aspettative eccessive sulle tue guide, farai molta fatica a connetterti. La maggior parte delle persone si sorprende quando scopre quanto sia discreto l’intervento delle guide. Sotto l’influenza dei film di Hollywood e di pessimi romanzi horror, la gente si aspetta di incontrare strani esseri che indossano tute da astronauti e irradiano luce celeste di notte; in realtà, di solito le guide sono impalpabili quanto l’ala di una farfalla che ti sfiora il viso. Perciò, se ti aspetti di sentire una voce tuonante o un’apparizione di mago Merlino, andrai incontro a una grande delusione.

Il contatto con gli spiriti si verifica a un livello molto profondo e intimo; non si tratta di incontrare qualcuno fisicamente. La capacità di percepire le tue guide è determinata dalla tua abilità di connetterti con loro, di percepire queste sottigliezze e di accettarle come comunicazioni importanti.

Ricorda che la principale funzione delle guide è connettersi con la tua anima e darti consigli, ma solo se sei tu a chiederli. Quando parli con le tue guide, stai semplicemente valutando le diverse possibilità, come se ti confrontassi con un amico fidato. Più dialoghi con loro, più loro risponderanno.

Sai che…

…quando hai a che fare con spiriti guida, intrecci una relazione con esseri di luce che ti offrono il loro aiuto con amore a amicizia? Come tutti i buoni amici, sono sempre pronti ad ascoltarti senza giudicarti, non cercano mai di controllarti o di dirti cosa devi fare, e non sminuiscono né avviliscono il tuo ego.

Tocca a te

Quando hai un dubbio o hai bisogno di un consiglio, ripeti ad alta voce: “Lo chiederò alle mie guide” e poi rivolgiti a loro. Lascia che rispondano pronunciando questa frase:

“Dicono che [aggiungi le loro parole].”

Non temere di inventare tutto, ascolta il contenuto e la vibrazione di ciò che dici mentre permetti a te stesso di esprimerti liberamente. Esercitati ogni giorno per circa dieci o quindici minuti. È molto utile lavorare anche con amici disponibili e affidabili che condividano il tuo desiderio di connetterti con le guide. Fate a turno, prima tu poi il tuo amico, provando a chiedere indicazioni alle guide; poi riportate ad alta voce l’uno all’altro ciò che avete sentito nel vostro intimo, cercando di distinguere le diverse sfumature della voce. Cerca di fare questo esercizio divertendoti, come se fosse un gioco, e assapora ogni istante della ricerca. Connettersi con le guide è una sottile arte comunicativa e più ti eserciti nel descrivere il tuo mondo interiore, più ti sentirai a tuo agio in quello di fuori.

Un altro passo in avanti: scrivi alle tue guide

Un altro modo per comunicare con le tue guide, oltre al dialogo, è scrivere dei messaggi. Anziché articolare verbalmente ciò che ti trasmettono, puoi scrivere le tue domande in un diario o in un quaderno e ricevere le loro risposte in forma scritta. La scrittura guidata funziona perfettamente perché si basa sul principio che ho descritto prima: le tue mani sono direttamente collegate con il cuore, il luogo in cui avviene l’incontro con lo spirito.

Avvicinati con delicatezza alle guide e non bombardarle con una serie infinita di domande. All’inizio, non porre più di tre o quattro quesiti e non chiedere cose come “chi sei?” perché spesso le guide scrivono in gruppo. Assicurati di aver convocato le più potenti e affidati a loro. Le tue domande dovranno essere semplici e dirette. Le guide sono intimamente connesse con te e conoscono i tuoi problemi meglio di quanto immagini, perciò non è necessario perdersi in dettagli. Per esempio, una persona potrebbe scrivere: “Sto cercando di trovare un lavoro che mi dia soddisfazione ma mi sento bloccato e frustrato. Cosa mi consigli per capire come mai e come superare questa fase di stallo?”. (Le guide sono intelligenti, quindi sapranno sicuramente leggere tra le righe.)

Tocca a te

Quando scrivi alle tue guide, è importante che tu sia rilassato… e non preoccuparti di non riuscire a stabilire un contatto. Sicuramente ti risponderanno, anche se a volte servono alcuni minuti o poco più. In realtà, in alcuni casi bisogna pazientare e aspettare fino alla seconda o alla terza sessione per avere un riscontro. Non devi fare altro che provare e avere fede… prima o poi ti risponderanno! Per imparare a comunicare con le guide tramite la scrittura, segui i seguenti passaggi:

Primo passaggio.

Mettiti in un posto tranquillo, dove nessuno potrà interromperti; prima di cominciare, accendi una candela votiva e recita una breve preghiera per tenere lontane le energie inferiori.

Secondo passaggio.

Stabilisci con precisione la tua intenzione scrivendo: “Voglio dialogare solo con le guide superori.” Poi presentati scrivendo il tuo nome e chiedi aiuto.

Terzo passaggio.

Continua a scrivere le tue domande, una per volta; quando hai finito, posa la penna e riposati.

Quarto passaggio.

Riprendi in mano la penna tenendola con fermezza ma senza stringerla troppo. Sii pronto a cedere il controllo alle guide e a lasciare che ti trasmettano la loro opinione. Le idee delle guide fluiranno nella tua mente e poi si fisseranno sul foglio. Non permettere alla mente di censurare ciò che scrivi o di convincerti che ti stai inventando tutto. Ricorda sempre che il consiglio delle guide è sottile e sembrerà una cosa del tutto naturale. Quando il flusso si interrompe, appoggia la penna e rileggi ciò che hai scritto.

Infine, voglio suggerirti di conservare tutte le tue comunicazioni con le guide in un unico diario o raccoglitore, e di non perderne nemmeno una (tranne ovviamente quelle che ti fanno sentire a disagio; queste devono essere bruciate). Le indicazioni che ricevi potrebbero non corrispondere a ciò che ti aspettavi o volevi; magari non ne comprendi subito il significato, ma è sempre meglio tenerle da parte. L’esperienza mi ha insegnato che la maggior parte dei consigli acquisiscono significato nel tempo, se non subito, perciò è buona norma custodirli per riprenderli in un secondo momento. Se questo metodo non funziona, chiedi alle tue guide di darti maggiori dettagli in un’altra sessione di scrittura e, se continui a non trovare un senso, lascia perdere.

Leggi anche l’articolo Come fare una lettura con le carte degli angeli

Impara a vedere gli spiriti guida

Vedere le guide probabilmente è il modo più difficile per connettersi con loro, perché questi esseri appartengono a un piano del tutto diverso dal nostro, un mondo immateriale fatto di vibrazioni. Serve quindi un enorme sforzo perché riescano a modificare le loro frequenze diventando visibili agli esseri umani. Contemporaneamente, anche le tue frequenze devono elevarsi fino a raggiungere il livello giusto per attivare il terzo occhio (la visione interiore che usi per immaginare) tramite il quale riuscirai a scorgerle.

Le persone che hanno una visione interiore molto attiva e sviluppata riescono a vedere le guide senza difficoltà. Se tu fai fatica a visualizzare immagini con la fantasia, non preoccuparti. Tutti noi abbiamo un terzo occhio che, durante l’infanzia, funzionava benissimo; per questo motivo molti bambini vedono facilmente spiriti guida e angeli… anche se di solito vengono definiti “amici immaginari”. Purtroppo, quando iniziamo ad andare a scuola, ci inducono a smettere di sfruttare questa facoltà per concentrarci sul mondo esteriore e, a causa di questa abitudine, lentamente perdiamo il contatto con il mondo spirituale. Ho una buona notizia: con un piccolo sforzo e una buona dose di pazienza, puoi riaprire questo canale che ti unisce allo spirito e iniziare a “vedere” davvero le tue guide. Per prepararti al contatto, fai i seguenti esercizi che ti aiuteranno ad aprire nuovamente il tuo occhio interiore.

Esercizio 1: impara a vivere nel presente

Per prima cosa, osserva attentamente ciò che ti circonda e cerca di notare ogni minimo dettaglio del tuo campo visivo. Forse ti starai chiedendo come mai ti dico di concentrarti sul mondo materiale quando invece stai cercando di vedere quello spirituale. Ebbene, il motivo è questo: di solito le persone continuano a ripensare a ciò che hanno immaginato in passato per il proprio futuro e quindi sono completamente distaccate dal presente. Di conseguenza, finiscono per perdersi il momento attuale. Saper vedere le guide significa essere capaci di concentrarsi su ciò che avviene proprio sotto i nostri occhi, ma in un’altra dimensione. Per sviluppare questa abilità, devi esercitarti nell’osservazione del mondo che ti circonda così da stimolare il tuo occhio interiore assopito, permettendogli di tornare a vedere.

Esercizio 2: prenditi del tempo per sognare a occhi aperti

Se la tua vita è troppo intensa o se il lavoro non ti concede spazi, sarà molto difficile connetterti con le tue guide sognando a occhi aperti, perché questa attività richiede un grande investimento sia in termini di tempo sia di concentrazione, più della quantità necessaria per stabilire una connessione telepatica. Tuttavia, se sei determinato a impegnarti con tutto te stesso, sono certa che ce la farai.

Quando eravamo bambini, tutti noi avevamo l’abitudine di fantasticare e, nel farlo, abbandonavamo il corpo connettendoci (e persino giocando) con i nostri spiriti guida. L’imposizione più dannosa che si possa dare a un bambino è: “Smetti di sognare a occhi aperti!”.

Infatti, quando qualcuno ci rimproverava per questo motivo, ci disconnettevamo dai guaritori, dagli angeli e dagli amici dello spirito che volevano aiutarci. Lascia vagare liberamente la mente oltre il piano razionale e fisico, ed espandi e addestra il terzo occhio a vedere al di là. Quando il mio maestro Charlie mi stava insegnando a vedere le guide, mi ripeteva che l’aspetto esteriore è solo la rappresentazione meno veritiera di un essere, e mi incoraggiava a superarlo per entrare nell’intimo delle persone e delle cose.

Quando anche tu riuscirai a farlo e vedrai l’essenza di tutte le cose, compresa la tua, dovrai compiere solo un altro piccolo passo per poter scorgere le guide. Prima di eseguire questo esercizio, assicurati di essere in uno stato di assoluta stabilità, privo di emozioni. Se sei irritato, dovresti prima invocare il ministero degli angeli perché ti faccia ritrovare la calma e poi sarai libero di iniziare (ti consiglio di non superare i quindici minuti al giorno).

Per esercitarti, non dovrai andare in un luogo particolare: puoi farlo in autobus, sul treno o in macchina (ma solo se non stai guidando!), oppure mentre cucini, lavi i piatti o tagli l’erba in giardino. Ovunque tu sia, prova a immaginare l’aspetto, la sensazione e il rumore del tuo spirito… e pensa a cosa lo rende felice. Impegnati a creare un’immagine tridimensionale e a colori, completa di tutti i dettagli che cogli con il tuo terzo occhio. Dopo aver fatto qualche prova, cerca anche di vedere lo spirito delle persone che ami, come quello dei tuoi figli, dei tuoi genitori, del tuo compagno e dei tuoi animali domestici.

Non avere fretta; piuttosto, goditi questo esercizio per qualche settimana. In questo modo attiverai il tuo occhio interiore, farai innalzare il tuo livello vibrazionale, imparerai ad andare oltre le apparenze e a sintonizzarti con le frequenze più elevate contemporaneamente.

Sai che…

…le guide amano essere efficienti? Di solito si connettono e appaiono per darti un messaggio breve ma preciso. …le guide di livello più elevato tendono a esprimersi in modo chiaro, semplice e brillante e ti lasciano una sensazione di leggerezza? …è meglio essere costanti e connettersi con le guide ogni giorno alla stessa ora, perché rispetteranno questo appuntamento quotidiano e faranno di tutto per arrivare in tempo? …scegliendo un momento specifico della tua giornata durante il quale fai cadere il velo e guardi oltre la realtà fisica, alleni la tua mente a filtrare con meno severità ciò che proviene dal mondo dello spirito?

 

Tocca a te

Ripassiamo le cose che puoi fare ogni giorno per iniziare ad allenare il tuo occhio interiore. Ricorda che questi esercizi non ti impegneranno per più di dieci o quindici minuti. Non devi stancare troppo il tuo terzo occhio!

  • Inizia a prestare attenzione al presente.
  • Rievoca la tua infanzia, quando sognare a occhi aperti era un passatempo, per attivare l’occhio interiore immaginando i tuoi spiriti guida e quelli degli altri.
  • Rilassa gli occhi e socchiudili per permettere alla vista interiore di aprirsi.
  • Accetta tutto ciò che compare nella tua mente, anche se a prima vista non ha alcun senso. Sii paziente e, con il tempo, capirai.

Ora i canali che ti permettono di connetterti direttamente con le guide sono aperti e tu sei pronto per procedere e conoscerle una per una.

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Come mettersi in contatto con gli Angeli e gli Spiriti

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