VIZI VIRTÙ E PECCATI CAPITALI DEI SEGNI ZODIACALI

PESCI 2020

VIZI VIRTÙ E PECCATI CAPITALI DEI SEGNI ZODIACALI

PESCI 2020
parte 1

Cari lettori, vorrei esordire con “meglio tardi che mai” e vantare una serie di sfortunati eventi che si sono
frapposti tra me e la conclusione del viaggio fantastico tra i segni zodiacali nella dodicesima casa ,quella
dei pesci.
Lo sfortunato evento in questione è totalmente indipendente dalla mia volontà così come lo è stata la
reclusione agli arresti domiciliari per stanare quel fuggitivo impenitente di Mister Covit-19.
Mi chiedo dove siano James Bond , l’elastico Gadget, i Fantastici 4 e gli X man quando serve .
Da quello che gli organi di informazione lasciano trapelare, sembra che, questo Mister Covit-19, di cui tra
l’altro ho visto la foto segnaletica ed è proprio un brutto ceffo, sia una specie di ninja super addestrato,
che si aggira indisturbato avendo tra i suoi super poteri l’invisibilità. E’ un ficcanaso che ama il contatto
fisico ma è pure un maleducato che ti sputacchia in faccia senza usare il gomito per starnutire e neanche
chiede scusa. E’ un tipo promiscuo che non fa distinzione di sesso, razza , età e ceto sociale ,frequenta i
luoghi affollati e non disdegna gli scambi di liquidi corporei. E non pensiate che debba mordervi sul collo
e graffiarvi nelle notti di luna piena per sortire il suo effetto pandemico. Altra curiosità diffusa dai profiler
interpellati per prevederne le mosse e immaginare una strategia di cattura, sembra che abbia una sorta di
feticismo per le persone di una certa età.

Quindi sono fuori dai suoi parametri perché ho solo qualche centinaio di anni.
Chi come me è leggermente schizzinosa ha aggiunto una nuova rughetta di impressione. Ma forse essere
germofobici ha alla fine i suoi vantaggi.
Prima di Covit-19 ero quella che nonostante tentassi di emettere lo sguardo da “vade retro satana, esci
dalla mia area personale con la tua presenza non richiesta”, dovevo sottostare al bon ton collettivo che
etichettava certi comportamenti molesti come di buona educazione e ora posso lanciare strali e chi tenta
l’invasione minacciandolo di contagio . Ogni tanto la giustizia divina ascolta anche noi minoranza che
siamo selettivi peggio che ai provini di Holliwood .

Personalmente sono sana come una sogliola, a parte la manifestazione sintomatica della mia idiosincrasia
per la primavera che mi fa sembrare la Madonna del Pianto (forse anche l’attuale penoso aspetto che ho
potrebbe essere un deterrente per Mister Covit19) ma come tutti gli essere umani sono stata invitata a
rivedere le pratiche di eremitaggio che avevo deciso di abbandonare .

Per una che già conduce una vita ascetica non dovrebbe essere un grande problema ,direte voi.
Si e no. Nella vita si impara a fare di tutto , la forza della vita è magnifica in questo, sopratutto se si è
motivati a non sporcare la propria carta d’identità con la scritta serial killer (vi giuro con il naso che
goccia come un rubinetto ed è ipersensibile ai profumi e deodoranti che la gente si spruzza a flaconi e gli
occhi gonfi e in lite con il sole, vi guardano male anche da dietro le tende della casa di fronte pronti a
puntare il dito con lo smalto fresco).

Ho dovuto fare quotidiano esercizio di sana follia , ironia, sarcasmo e irriverenza per non soccombere al
pessimo giornalismo , alle bufale, e ai volantini dei testimoni di Geova che annunciavano una volta la
Resurrezione e quella successiva l’avvento dei 4 Cavalieri dell’Apocalisse , nonché alla programmazione
televisiva non solo datata ma vivace come una tartaruga ribaltata sul proprio carapace.
Non so se fosse una strategia studiata a tavolino per tentare di anestetizzare il virus con la noia o di farlo
venire allo scoperto per irritazione.

In me i primi giorni hanno sortito l’effetto di una paresi mentale in cui l’unico segno di vita era dato dal
deambulare senza meta o mangiare per verificare se ero viva. Vuoti di memoria seguiti da sporadici ma
irruenti attacchi di protesta esauriti in attacchi di pulizie di superfici inconsapevoli del dramma in atto e
riportati a splendore da olio di gomito e alcool .
Poi un giorno di pioggia Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso … no questa è un altra storia e se si
sapesse che Licia che non ha un gatto è fuori a passeggio sperando nell’anonimato dell’ombrello
sarebbero dolori.
Dunque un giorno ,forse a causa delle continue sniffate di alcool ,( state pronti alla nascita di una nuova
generazione di dipendenti da pulizia cronica) la mente si è snebbiata e mi sono caduti gli occhi sul

calendario. Munch aveva previsto questo giorno sulla sua tela. Artisti.
E’ vero che i Pesci amano fare le prime donne misurando il tempo dei loro ingressi cercando di essere
abbastanza in ritardo per garantirsi un bacino di fan più ampio, pertanto mi ringrazieranno per aver creato
così tanta attesa . Però sono in dannato ritardo. Ero già in ritardo quando lo scrissi. Siamo a quasi 3 mesi
fa. Oh mio Signore degli Anelli temporali.
Sto pagando pegno per la scelta di vivere in un luogo salubre e refrattario alle onde elettromagnetiche per
cui mi connettevo al modo da fuori casa. E ora che il mondo fuori casa è a casa, sono fuori dal mondo.
Non so se si è capito. Ora che lo rileggo non so se ho capito nemmeno io. Però sembrava un giro di parole
intelligente lo lascio lì.
Mancanza di internet a parte, dove li trovo i pesciolini da intervistare? Se metto il naso fuori di casa i
droni cinesi mi schederanno e finirò nella Walk of fame dei Ribelli. Non ho un balcone su cui fare
Giulietta e cantare serenate rap intervistare i vicini e fare flash mob.

Ci sarebbe Nettuno il Signore del segno a cui chiedere udienza e informazioni sui suoi diletti , ma non
lascia la profondità degli abissi , i traghetti per Atlantide sono sospesi fino a data da Destinarsi,
Acquaman sta allenando la tartaruga sull’isola di Percy Jackson. Tra l’altro fonti attendibili , Sebastian il
granchio di Ariel, ha riferito al mio ragno scrivano che Nettuno ha un diavolo per capello e nel senso
letterale del termine , perché tutte le saponine riversate negli acquedotti e finite in mare gli stanno facendo
venire i capelli crespi. Chi lo conosce lo sa. Quando è irritato non sente ragioni.
Quindi che faccio? Come apro l’argomento pesci In attesa di trovare un esemplare DOC disposto a
spogliarsi della sua ritrosia e rivelarsi in tutti i suoi difettucci? Ad almeno due metri di distanza, certo.
Con occhiali , mascherina , mani deterse per almeno 40 secondi con sapone ,guanti e Amuchina a portata
di mano.
Oren. Nei decreti statali nessuno ha limitato gli spostamenti dei Ragni scrivani e tra l’altro è una trasferta
per motivi di lavoro.

Mentre il mio fidato collaboratore esce vestito da Sherlock Holmes (era il suo vestito per carnevale che
non ha potuto indossare ) io vi racconto la triste storia di Ariel la Sirenetta.
Perché nonostante urlino ai 4 venti che detestano la fiaba ,che non sono tristi e sconsolate, che prendono
abbagli colossali inseguendo i loro sogni a occhi aperti, in realtà è questa l’aura che emettono insieme ai
feromoni pinnati.

Nessuno come loro è capace di guardare il mondo con due occhi differenti. Con uno guardano la realtà e
la vedono di tutti i colori della tristezza e della noia e con l’altro ammantano di sfumature di rosa e
confetto gli eventi perché possano dire di essere gli eroi della propria favola.
Il problema è che spesso non avvisano chi sta loro intorno di quale fiaba stanno interpretando, a quale
capitolo si trovano e che parte è stata gli è stata riservata così si trovano a recitare a platea vuota con
grande risentimento per chi non fa la sua parte.

Ma se vi racconto la triste storia di Ariel poi cosa mi resta da scrivere per le 15 sfumature di Pesci?
Facciamo così, voi vi guardate il film Disney la Sirenetta, e se nel frattempo avete voglia anche la serie
televisiva Siren (ditemi che sono brava a suggerirvi come passare il tempo? Mi amate vero?) e poi ci
rivediamo? Risentiamo? Ri? Insomma ci divertiamo insieme con le sfumature di Pesci.
A presto. Taiga

FAMMI VEDERE CHE SEI VIVO!!!.. Lascia un commento e dimmi che pensi...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copyright © 2018 Lapofthegod.com. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta tramite alcun procedimento meccanico, fotografico o elettronico, o sotto forma di registrazione fonografica; né può essere immagazzinata in un sistema di reperimento dati, trasmessa o altrimenti essere copiata per uso pubblico o privato, escluso l’“uso corretto” per brevi citazioni in articoli e riviste, senza previa autorizzazione scritta dell’editore. Lapofthegod non dispensa consigli medici né prescrive l’uso di alcuna tecnica come forma di trattamento per problemi fisici e medici senza il parere di un medico, direttamente o indirettamente. L’intento di lapofthegod è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarvi nella vostra ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Nel caso in cui usaste le informazioni contenute in questo sito per voi stessi, che è un vostro diritto, lapofthegod non si assume alcuna responsabilità delle vostre azioni. Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: