Guarigione,  Terapia del Colore

Colore Rosso per Primo Chakra

Il primo chakra situato nella zona pelvica, vicino al coccige.

Il colore rosso ci fornisce salute, la vitalità, la stabilità e la prosperità.
La mancanza di rosso in noi può causare malattie come la leucemia, vene varicose, depressione, deficit immunitario, debolezza generale.
Primo Chakra è Muladhara chakra.

E ‘considerato il chakra della radice “il fondamento della vita.” Serve come il ricevitore del flusso di energia della Terra, alimentando gli altri chakra. Muladhara è il punto focale degli istinti, impulsi e vitalità. La sua energia è diretta alla funzione di sopravvivenza. A livello corporeo è responsabile per l’energia utilizzata per la costruzione del corpo e per il lavoro dei genitali. L’energia corrispondente al chakra inferiore e all’elemento terra è più pesante e con la lunghezza d’onda più lunga. Il colore di questo chakra è rosso.

Nome sanscrito del primo chakra: Muladhara (“radice, base”)

Elemento: terra.

Tipo di energia: energia fisica.

Suono: il mantra Lam e la nota musicale do.

Animale simbolico: toro.

Metallo: ferro.

Colore: il colore del primo chakra è il rosso. Colori complementari: nero, grigio, marrone. Queste sono le energie più primordiali, relative ai problemi di sopravvivenza. La vostra capacità di acquisire cibo, acqua e riparo. Nei tempi moderni, queste necessità sono associate alla ricchezza e all’abbondanza. Per la terapia dei colori del primo chakra, suggeriamo di utilizzare immagini di vulcani: i vulcani incarnano infatti ii radicamento e le forze primordiali.

Posizione sul corpo fisico: zona del perineo. Per l’applicazione dei rimedi il chakra può essere raggiunto dagli inguini.

Scopi evolutivi del primo chakra: crescita fisica, capacità motoria, permanenza degli oggetti.

Caratteristiche equilibrate del primo chakra: buona salute, vitalità, ben radicato, a suo agio nel corpo, senso di fiducia nel mondo, sensazione di sicurezza e salvezza, capacità di rilassarsi e di essere sereni, stabilità, prosperità, giusta vivacità.

Parole e frasi chiave del primo chakra: “Io esisto”. Sorgente dell’energia vitale. Sopravvivenza, radicamento, auto-affermazione, attaccamento alla vita, volontà di vivere nella realtà fisica. Senso della posizione e del movimento del proprio corpo nello spazio. Regno degli istinti primari. Conservazione, tradizione. Nazionalismo, conflitti etnici. Secondo il pensiero orientale, in questo chakra ha sede l’energia kundalini. E collegato al 5° chakra.

Organi fisici collegati al primo chakra: ano, retto, ultimo tratto dell’intestino, arti inferiori, reni, colonna vertebrale all’altezza del sacro e del coccige. Corrispondenza con sangue e apparato circolatorio.

Ghiandola endocrina del primo chakra: ghiandole surrenali.

Correlazioni fisiche del primo chakra: stanchezza, mancanza di forza fisica, sindrome da affaticamento cronico, debolezza alle gambe. Scarsa energia sessuale. Problemi intestinali. Emorroidi. Sensazione di vuoto ai reni. Anoressia.

Correlazioni psico-emotive del primo chakra: incapacità di imporsi, scarsa voglia di vivere, mancanza di coraggio. Difficoltà di prendere decisioni per paura di non farcela. Problemi relativi al denaro (avarizia o eccessiva prodigalità). Incapacità di essere concreti, difficoltà di stare con i piedi per terra. Controlla una sessualità di tipo maschile, aggressiva, terrena e materiale, intesa come soddisfacimento di una brama.
Capacità paranormali: la capacità di lasciare il corpo fisico, visione disincarnata e udito; viaggio disincarnato attraverso uno dei livelli del piano astrale, è responsabile della nostra “realtà quotidiana”. Visione a distanza.
Caratteristiche del primo chakra: il 1° chakra è un vortice unico, rivolto verso la Terra: non ha dunque gli aspetti anteriore e posteriore che caratterizzano i chakra dal 2° al 6° compresi. Attraverso questo centro energetico l’energia proveniente dalla Madre Terra viene canalizzata e distribuita nell’aura, per poi produrre effetti nel corpo fisico.
Governa la presenza fisica e il movimento del corpo, la percezione delle impressioni tattili, le sensazioni cinestetiche ( equilibrio e squilibrio corporeo, brividi, piacere o dolore fisico, ecc.).
Se questo vortice è disarmonico, ciò significa che subisce l’influsso della terra in maniera eccessiva oppure carente: nel primo caso l’individuo tende a rimanere troppo ancorato alle proprie posizioni e gli rimane difficile evolversi nello spazio e nel tempo; nel secondo caso sarà privo di senso pratico, sposterà l’energia fisica sui piani più alti, esercitando uno scarso controllo sulla propria fisicità e mostrandosi deficitario in termini di realismo e concretezza.

Cristalli e pietre del primo chakra: Calcite bianca, corniola, diaspro rosso, eliotropio, ematite, fluorite incolore, granato, occhio di falco, ossidiana “fiocco di neve”, quarzo fumé, quarzo ialino, rodonite, rubino, tormalina nera.

Oli essenziali del primo chakra: benzoino, canfora, cannella foglie, cedro legno, legno di rosa, mandarino, mirra, incenso, patchouli, pompelmo, rosmarino, sandalo legno, vetiver.

Fiori di Bach per il primo chakra: Beech, Gentian, Gorse, Hornbeam, Mimulus, Pine, Rock Water, Sweet Chestnut, Walnut, Wild Oat, Willow.

 “Se meditiamo, interrompiamo completamente la “via normale” del pensare, poiché questo stato è libero da tutte le preoccupazioni e le ansie, non c’è concorrenza, e non si ha la voglia di aggrapparsi a nulla, non c’è lotta attiva e amara, non c’è la sete di raggiungere qualcosa. E’ priva di ambizione, è uno stato in cui noi non accettiamo né rifiutiamo, non ci sono né speranza né paura. In questo stato, gradualmente cominciamo a liberare lo spazio naturale della semplicità, tutte le emozioni e le idee che sono state soppresse in noi”.

Sogyal Rinpoche

Nella meditazione la cosa più importante è mantenere la schiena dritta, in modo che fosse come una freccia. Cosi che l’energia interna scorra facilmente attraverso i canali sottili del corpo e la vostra mente troverà il vero stato di riposo.
Crea il tuo ambiente piacevole per la meditazione, accendi una candela, incenso, siediti inizia!

Fai tre respiri profondi con il naso, trattenendo il respiro, ed espirando dalla bocca pronunciando il suono (mantra) Om fino al rilascio di tutta l’aria fuori dai polmoni.

Accendi il video e focalizzati sulle foto, immaginando come il colore rosso ti riempie il primo chakra con un potente raggio di energia, sotto l’influenza di quale il chakra inizia a ruotare e porta un senso di soddisfazione e di armonia.

Om
Bhur Buvah svaha
Thath savithur varenyam
Bhargo devasya dhimahi
Dhiyo yonah prachodayat.

FAMMI VEDERE CHE SEI VIVO!!!.. Lascia un commento e dimmi che pensi...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copyright © 2018 Lapofthegod.com. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta tramite alcun procedimento meccanico, fotografico o elettronico, o sotto forma di registrazione fonografica; né può essere immagazzinata in un sistema di reperimento dati, trasmessa o altrimenti essere copiata per uso pubblico o privato, escluso l’“uso corretto” per brevi citazioni in articoli e riviste, senza previa autorizzazione scritta dell’editore. Lapofthegod non dispensa consigli medici né prescrive l’uso di alcuna tecnica come forma di trattamento per problemi fisici e medici senza il parere di un medico, direttamente o indirettamente. L’intento di lapofthegod è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarvi nella vostra ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Nel caso in cui usaste le informazioni contenute in questo sito per voi stessi, che è un vostro diritto, lapofthegod non si assume alcuna responsabilità delle vostre azioni. Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: