VIZI VIRTÙ E PECCATI CAPITALI DEI SEGNI ZODIACALI

Bilancia

VIZI VIRTÙ E PECCATI CAPITALI DEI SEGNI ZODIACALI

SEGNO DELLA BILANCIA

 

Comincio  a credere che qualcuno si stia facendo beffe della sottoscritta spostando di nascosto le sabbie del Tempo della mia clessidra avanti e indietro sballottandomi nelle pagine del calendario come in un labirinto. 

Ovviamente non ne ho le prove o non sarei qui a discuterne a voce alta velatamente minacciosa , invece di punire l’Idiota che pensa che io non me ne accorga e che lasci correre per mancanza d’indizi. Sarò anche lenta ma sono inesorabile come la Morte e aspetto al varco i buffoni che nel frattempo si saranno dimenticati di me per burlarsi di altri. Fossero anche i Gemelli del destino o il Briccone Divino. Detto questo faccio finta di non essere in ansia perché siamo praticamente a metà mese e ho a mala pena abbozzato il segno della Bilancia e metto subito in moto le celluline grigie del mio cervello, mi rimbocco le maniche e inizio a dipingervi la caricatura gentile del settimo segno dello Zodiaco. D’accordo, gentile ma non troppo. 

Così come nel Cerchio Zodiacale è messo a metà percorso ,ovvero ha dietro di se metà del percorso compiuto dall’individuo e con Se inaugura le altre sei tappe di quello che ancora l’attende, così nella vita di tutti i giorni, la Bilancia, finisce spesso per essere quello che sta “nel mezzo del Cammin di nostra vita che la diretta via era smarrita …” 

 

Se fosse l’incipit di una favole suonerebbe così: “ C’era una volta l’Architetto Divino che aveva emesso un bando pubblico per la ricerca di fittavoli per il suo Hotel Zodiaco. Sei di essi erano stati già assegnati e siccome ,nonostante le direttive di civile convivenza la pace e l’ordine che si augurava non erano rispettate , Il Supremo decise che il prossimo inquilino selezionato avrebbe beneficiato della permanenza ma ,in più, avrebbe avuto il compito di fare le sue veci in sua assenza. Il fortunato ,si fa per dire, che superò le selezioni ( all’incirca un percorso di sopravvivenza dei marines) fu la Bilancia. 

 Superate le prove di Pazienza ,Resistenza agli stress estremi fisici emotivi e mentali, dando prova di gentilezza, disciplina e dedizione pari a quella del perfetto Maggiordomo Celeste accettò l’incarico con un iglesissimo “Yes My Lord” a cui segui una sola condizione.  Poter fare esercizio anche di Legge e Ordine visto che quella di usare la frusta e le manette era già stata data ad una certa Mistress. 

 

I maligni presero a vociferare che le fosse stato promesso un avanzamento di carriera ogni 7 anni e la scalata sociale fino alle porte del Paradiso. Quello che i gli invidiosi non sapevano è che la Bilancia non ha alcuna vocazione alla santità e che anzi la sua filosofia di vita  è piuttosto zen e molto gnostica e i suoi comandamenti recitano circa così: “ La vita è sacra , Rispettala. Sei vivo pertanto renditi utile. Tutto ha un senso e uno scopo nella vita, non sta a te giudicare. Conosci. Evita ciò che nuoce, coltiva ciò che rende il mondo un posto migliore. Trova il modo di essere felice.”

 

Non nascondiamoci dietro un dito. Il sacrificio non piace a nessuno salvo ai masochisti e questi hanno i loro luoghi di ritrovo. Il dolore non è propedeutico anche se oggi i mercanti di pillole spirituali lo vendono come la confortina da banco per i falliti della auto illuminazione. La Bilancia non cerca ne allori ne redenzioni comprate al supermercato. Tra l’altro preferisce le profumerie.

 

La Bilancia è meno testa per aria di come la si dipinge. Medita. Pensa. Ragiona. E per questo fin da piccolo finisce messo in punizione fuori dalle aule per aver ascoltato le leggi dei grandi e trovato l’inganno. E’ quello che irrita le autorità perché registra le incongruenze e le ricorda a voce alta smontando allori e teorie dei Signori “E’ così ,punto e basta” . E’ mister ;“Perché?” Quello che prima vedo e poi decido in cosa credere e mi lascio comunque la possibilità di cambiare opinione. 

Il Briccone che ottiene dal papà un lapidario “chiedilo alla mamma” quando se ne torna a casa con la domanda del giorno ,che lo riguarda da vicino :“come nascono i bambini?” e non si accontenta della favola dei cavoli e delle cicogne perché ha visto su un libro di biologia in cui si spiega che entrambi sono esseri viventi del regno animale ma con evidenti diversità .

 

Come dice kahlil Gibran:

“Date poca cosa se date le vostre ricchezze … è quando date voi stessi che date veramente . […] vi sono quelli che danno con gioia e questa è la loro ricompensa . Vi sono quelli che danno con il rimpianto e il rimpianto è il loro sacramento . Vi sono quelli che danno senza gioia e senza rimpianto senza curarsi del merito …” questa è l’ambizione della Bilancia che cozza però contro la dualità dei padroni del segno. Venere e Saturno.

 

In Casa Bilancia abita chi da con gioia, Venere, e chi da con rimpianto, Saturno, chi è florido e abbonda di doni e chi è consapevole della ciclicità degli eventi e pensa al domani rimandando il piacere. Chi semina ovunque e chi pianifica il raccolto. Ma d’altronde la natura stessa è così, generosa ma non senza un intenzione verso la crescita. 

 

Perciò a tutti quelli che si lamentano che sono doppi e ambivalenti , indecisi e lenti nell’agire guardate meglio e chiedetevi piuttosto : “ con chi sto parlando oggi? Venere o Saturno?”

Vi posso già anticipare che se bussate a casa Bilancia prima delle 12 posso  è sicuramente Saturno ad aprirvi. Va a letto tardi, rumina sulla giornata non ancora finita e quella che deve iniziare e poi si stupisce che non dorme bene. Ciondola meditabondo sul suo planner giornaliero  e settimanale cercando di mettere in ordine le mansioni per ottenere massima resa con minima spesa, perché la sua dolce metà sicuramente si inventerà qualcosa che manderà all’aria i suoi buoni proposoti.

 Venere ,invece, dorme fino a tardi e riceve solo dopo una generosa profusione di attenzioni estetiche e culinarie che aumentino la produzione di elastina e collagene in modo naturale e grazioso. Se vi presentate con dei fiori ed un sorriso meglio ancora. E’ una signora e apprezza chi sa trattarla come tale.  

Se pensate però, che tra i due coinquilini di fatto, quello da temere sia Saturno (lo so che ha una pessima nomea per via dei figli divorati ma qui entriamo in ambito psicoanalitico e non spetta a me derimere la simbologia in questa sede) siete fuori strada. 

 

Non ho idea di chi abbia messo in giro la leggenda secondo cui i Bilancini sono l’incarnazione del  Principe azzurro e della Principessa delle favole .

Immagino sia un po’ come le dicerie sui vampiri che non si riflettono nello specchio, (se hanno un corpo loro malgrado sono immortalati come tutti noi ) si disintegrano al sole (forse sono affetti da porfiria o sono fotosensibili? O magari non vogliono vedervi?) o che basta emanare olezzo di aglio perché inorridiscano e si dileguino con smorfie di palese disgusto per la scarsa igiene orale del salutista di turno (cosa che qualunque essere di buon senso farebbe per istinto di conservazione).

 

Quelle idee barbine per avere la sensazione di saper riconoscere una minaccia vestita da tentazione (diciamocelo i vampiri non sono forse una delle forme di seduzione del male da cui nessuno vuole ammettere di essere attratto? Così la propria debolezza è in realtà proiettata sull’altro come la forza “soprannaturale” che nessuno vuole usare sulle proprie mancanze?)

 

Beh di Bilancia “ine” tutte confetti ,di rosa vestite e rapite dal lavoro di agghindarsi i capelli e abbinare i vestiti allo smalto di mani e piedi con la borsa e i calzini ,tutta sorrisi e frivolezze , ne ho incontrate alcune che avevano il vizio della gioventù e il difetto di un educazione vecchio stile. 

Queste belle addormentate una volta destate dal sonno della ragione d’altri, suscitano molti interrogativi e dissensi.  I conoscenti cominciano a pensare a un changelling ( leggenda secondo cui le fate talvolta rapiscono bambini umani e li sostituiscono con uno dei loro …) e i genitori cominciano a sospettare una mutazione genetica (versione ufficiale) o un tradimento ( quella inconfessabile) … e la Bilancia comincia a chiedersi se per caso non è davvero nata da un incrocio tra un cavolo alieno e una cicogna

 

Bene. Abbiamo iniziato a percorre i corridoi del Castello Fatato della Bilancia. Nel seguito dell’articolo apriremo una ad una le 15 porte del primo piano e sbirceremo i vizietti e i difettucci, piccoli piccoli con cui si deliziano lontano da occhi indiscreti … preparatevi una scorta di te e baci di dama . 

A presto Taiga Reyn

FAMMI VEDERE CHE SEI VIVO!!!.. Lascia un commento e dimmi che pensi...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copyright © 2018 Lapofthegod.com. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta tramite alcun procedimento meccanico, fotografico o elettronico, o sotto forma di registrazione fonografica; né può essere immagazzinata in un sistema di reperimento dati, trasmessa o altrimenti essere copiata per uso pubblico o privato, escluso l’“uso corretto” per brevi citazioni in articoli e riviste, senza previa autorizzazione scritta dell’editore. Lapofthegod non dispensa consigli medici né prescrive l’uso di alcuna tecnica come forma di trattamento per problemi fisici e medici senza il parere di un medico, direttamente o indirettamente. L’intento di lapofthegod è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarvi nella vostra ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Nel caso in cui usaste le informazioni contenute in questo sito per voi stessi, che è un vostro diritto, lapofthegod non si assume alcuna responsabilità delle vostre azioni. Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: