Letture divertenti e riflessioni,  VIZI VIRTÙ E PECCATI CAPITALI DEI SEGNI ZODIACALI

15 sfumature di ariete

Prima parte

Eccoci alla seconda parte del nostro viaggio nel lato oscuro della forza. Non scusate quella è un altra storia. Il lato ombreggiato? Ombroso? In Ombra? Del nostro mitico ariete. Ne avete incontrato qualcuno nel frattempo? O avete guardato con occhi nuovi quelli che conoscete ridendo sotto i baffi e sospirando sollevati perché è figo ma non è il vostro tipo?

Ariete vi voglio bene ma siete per molti e non per tutti.

Bene iniziamo l’esorcismo. No, volevo dire la lettura.

 

L’Ariete in 15 parole

1) Astigmatismo;

La sua vista è perfetta ma un po selettiva. Vede benissimo ciò riguarda la cose veramente importanti; il contenuto del proprio piatto, la misura del reggiseno delle femmine in età da preda che gli orbitano intorno, la tartaruga addominale del nuovo ragazzo assunto al bar sotto casa, altri esemplari alfa con cui scornarsi e le cromature della nuova versione dell’auto dei suoi sogni. Quasi tutto il resto di quei noiosi dettagli del vivere quotidiano ( i piatti dimenticati nel lavandino, il letto sfatto, la cesta del bucato straripante …) sono talmente piccoli e sfuocati che la sua cecità ne è una logica conseguenza. Per questo, come vedremo più sotto esiste una soluzione D.O.C.

 

2) Non aprite quella porta ;

Se fosse una casa d’altri tempi trovereste il batacchio a forma di gargoyle in posa minacciosa che vi ringhia per proteggervi da ciò nasconde al suo interno. La casa dell’ariete è come dire vissuta. In certi periodo dell’anno sembra il set di un reality show a metà strada tra un campo di addestramento dei Marines e un episodio di  “Apocalipse ; la strage silenziosa”. Perché un urgano o l’allineamento magnetico della Nostra Galassia con altri corpi celesti, la gravità di alcuni buchi neri nella via Lattea e una forte tempesta solare sono l’unica spiegazione plausibile per la caterva di “cose” sparse senza senso su ogni superficie. Loro lo chiamano Caos Creativo, noi solo  Caos, ma perché siamo privi di immaginazione.

 

3) Raucedine;

Mi dispiace darvi questa notizia ma è immune a virus e batteri che attaccano le corde vocali. Al massimo potete contare su un molto limitato e temporaneo abbassamento di voce ( forse a causa di quella mosca che inavvertitamente si è schiantata contro una sua tonsilla mentre sbadigliava). Come il bambolotto Cicciobello, l’ariete, appena posati i piedi al suolo, spalanca gli occhi ed Inizia la sua lallazione. Parole in libertà stile prova microfono, che si organizzano pian piano in frasi, solo da una certa ora in poi e solo per esternare le sue necessità ancora inappagate o per dare ordini .

 

4) Comunicazione:

Frequentate un corso di crittografia , dattilografia, codici indiani e lettura dei muscoli facciali, perché questo campo della relazione richiede competenze suppletive. Il soggetto ha la lingua più veloce dei neuroni e delle sinapsi che gironzolano nel suo cervello , quindi la formulazione di frasi di senso compiuto sono sostituite da sintetici telegrammi le cui parti mancanti vengono spedite per via telepatica al destinatario. Studiate, studiate e accendete subito le facoltà extra sensoriali, pulite bene orecchie o rischiate di diventare l’oggetto di paroline ben poco gentili.

 

5)Orgoglio;

Ariete, il segno che non deve chiedere mai. Non fate l’errore di scambiare lo sguardo vacuo e vitreo con cui fissa i pezzi del mobile porta cd che ha acquistato all’Ikea, per una silenziosa richiesta di aiuto. Non allungategli il libretto delle istruzioni. Non ne ha bisogno. Al contrario di noi comuni mortali è nato con la straordinaria dote di visione quadridimensionale. Se non riesce a montare quel accidente di mobile è solo perché probabilmente ha acquistato l’unico modello difettoso venduto in Europa, manca un pezzo, la chiave a brugola è della dimensione sbagliata e dopotutto avete tenuto i cd fino ad ora in una scatola che ve ne fate di un mobile che poi dovete anche spolverare?Premuroso no?

 

6) Esagerazione;

Tutto ciò che fa è di portata epica e ci tiene che gli altri lo notino. Se ha dovuto fare la fila alla posta per pagare una bolletta e davanti c’erano due persone di cui una anziana e una con la pelle scura di incerta provenienza, la cronaca riporterà che erano almeno 8 e una di queste aveva un fare sospetto (l’unica colpa della signora ottantenne era di aver fatto l’intervento all’anca e zoppicare un po’). Se è andato a teatro a vedere una commedia amatoriale, il racconto sarà che, invitato dall’amico regista, ha assistito alla prima di un famoso spettacolo che faceva solo una tappa in Italia, vi recitava quell’attore X che nel film Y era l’antagonista cattivo di Z . Giusto, voi non potete averlo visto perché è cinema sperimentale d’autore rivolto solo ad una nicchia di intellettuali.( Notasi come vi ha dato sottilmente degli ignoranti)

 

7) Testone, Capa tosta.

Alla domanda “ preferisci essere felice o avere ragione ?” la risposta è ovviamente “avere ragione” perché ciò che lo rende felice è avere ragione. Come per la logorrea senza uditorio la campagna di raccolta punti “ ho ragione io” comprende una vasta gamma di possibilità che non si ferma a famigliari, colleghi, amici , vicini di sgabello al bar … ingaggia conflitti a distanza con il politico cretino e retrogrado del talk show pomeridiano che non sa niente di ecologia, con il concorrente lento e raccomandato del quiz serale che non conosce la nona di Beethoven , con il meteorologo che gli pronostica pioggia il giorno programmato per fare trekking in montagna e con Carlo Cracco che per essere uno chef stellato cucina da incubo.

 

8) D.O.C:

Acronimo che significa Ordine delle Collaboratrici Domestiche. Maestranze silenziose, per lo più donne, con contratto di lavoro a tempo praticamente infinito, stipulato in altre vite come forma di ammenda per qualche brutta faccenda occultata negli annali della storia, perennemente occupate nella sistemazione, riordino e pulizia della sua tana.

 

9) Telecomando:

Come ogni re che si rispetti oltre ad armatura, vessillo e blasone brandisce il suo scettro .Il nostro Ariete utilizza la lingua come una spada e il telecomando come simbolo virile di dominio e potere sul mondo Conosciuto. Impera dal suo divano come Giove tonante dalle nuvole. E per essere certo di non essere detronizzato nella pausa bagno tra una tempo e l’altro di X Factor ringhia e se lo porta appresso.

 

10) Flash;

Nome in codice del vostro partner super eroe di rosso vestito che saetta immediatamente rispondendo a richieste di aiuto che solo il suo super udito hanno registrato, lasciandovi in compagnia delle lenzuola che stavate piegando o della pattumiera che stava per essere  portata fuori ,prima che l’emergenza lo strappasse da voi. Perché lo sapete, ve lo ha detto al primo appuntamento “ci sono cose che vuoi umani non potete neanche immaginare , grandi poteri presumono grandi responsabilità, quando si illumina il bat-segnale devo correre via”.

 

11) Ipocondria;

Non fategli vedere le serie televisive come E.R medici in prima linea o dottor House se non volete trascorrere il resto della settimana a rassicurarlo sul fatto che quello che ha sul mento è un foruncolo da indigestione e non un infezione rara contratta da una zecca amazzonica. O che non morirà dissanguato per essersi reciso una cuticola di un unghia mentre replicava le prodezze artistiche di un bar man visto su YouTube. E che 37 gradi e 5 non sono un motivo valido per chiamare il notaio Rossi alle 23,45 di domenica sera, per stendere un testamento.

 

12) Discrezione;

è una rana dalla bocca larga, punto. Non condividete segreti, progetti importanti o idee personali non proprio politicamente corrette con lui, perché non resteranno private a lungo. Semplicemente non ha linee di confine tra mio e tuo, bene e meglio di no, privato e pubblico. Pertanto evitate di farvi accompagnare ad occasioni mondane dove sia d’obbligo contegno e diplomazia perché vi ritrovereste a rinnegarne la conoscenza prima che il gallo canti tre volte.

 

13) Gola profonda:

I nostri amati e coriacei amici hanno una specie di rivestimento ignifugo degli organi interni per cui riescono a mangiare e bere cibi appena tolti dal fuoco senza ustionarsi. Il pasto è una specie di prova di resistenza. Voi siete al terzo boccone e lui già uggiola con l’occhio voglioso in direzione del vostro piatto, trattenendo le mani sotto il tavolo solo perché impugnate un mestolo pesante in difesa del vostro pezzo più appetitoso. Per orgoglio vi dirà che è sazio ma passerà il resto del tempo a distrarsi facendo zapping selvaggio, forgiando palline di mollica, accatastando briciole, torturando il tovagliolo mentre tamburella la cavalcata delle valchirie.  Per fortuna ad un certo punto inizia il telegiornale.

 

14) Vanitoso;

Specchio specchio delle mie brame chi rispetto a me sembra un rottame?

Anche se finge di essere tutto prestazioni e risultati e di avere cose più importanti a cui pensare ,provate ad osservarlo quando pensa di non essere visto … Guardate il sorriso da squalo che si accende sul suo viso quando riceve complimenti. Il luccichio negli occhi da preda soddisfatta. Gli piace piacere, riscuotere ammirazione, essere riconosciuto e apprezzato, nonché esibire accanto a se partner degni della sua levatura fisica che sappiano brillare di luce riflessa mentre lasciano a lui i riflettori.

 

15) Catastrofi;

sarà un retaggio ancestrale seminato da Marte in qualche sequenza del dna arietino, è attratto irresistibilmente dagli eventi catastrofici. Deve vedere tutti i telegiornali della giornata per essere al corrente di rapine, omicidi, incidenti ed eventuali disastri naturali vicini e lontani. Per sopperire ad eventuali giornate di ordinaria monotonia , caccia film di guerra, documentari su collisioni di asteroidi , invasioni aliene, vite al limite, malattie rare e mortali e ultima ,ma non per importanza, programmi di intrattenimento politico possibilmente stile arena dei gladiatori con tanto di belve tenute a digiuno. Se opinate che esistono anche cose meno truci e vorreste avere alcuni istanti di tregua per abbassare i livelli di nausea preparatevi o a dar battaglia per conquistare il diritto a 15 minuti di programmi alternativi o se ci tenete alla vostra salute, lasciate il pargolo e andate a farvi un bagno e una passeggiata in compagnia di Beata Ignoranza ( la mia santa preferita oltre a Santa Pazienza)

 

Ragazzi non so voi ma mi sento esausta solo ad avervi raccontato del nostro inesauribile e impetuoso amico dell’Ariete. Quanti di voi hanno riconosciuto quel dettaglio birichino? Quella mania graziosa? Sono tutta orecchie. Se volete raccontarmi cose segretissime sappiate che non sono dell’Ariete quindi con me siete in una botte di ferro!

Ora vado a rifocillarmi perché ho paura di addentare il tavolo dove lavoro se non mangio qualcosa.

Vi aspetto alle prossime avventure.

Taiga Rayn

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